incontri/collisioni

12/12/2018

Conversazione aperta tra Gianluca Peluffo ed Ernesta Caviola su Carlo Scarpa, Adriano Olivetti e gli incontri contemporaneie Presentazione libro di Elena Tinacci, Mia memore et devota gratitudine. Carlo Scarpa e Olivetti,1956-1978, Edizioni di Comunità, 2018.

A partire dalla presentazione del libro Mia memore et devota gratitudine. Carlo Scarpa e Olivetti, 1956-1978, di Elena Tinacci, Edizioni di Comunità, 2018, Corte – The Bench ospitano una conversazione aperta tra Gianluca Peluffo ed Ernesta Caviola su Carlo Scarpa, Olivetti e gli incontri contemporanei. CORTE è infatti luogo di scambio e confronto, professionale e umano, spazio in cui specializzazioni diverse entrano in contatto creando una rete di relazioni inattesa e imprevedibile: ecco perché questo talk è pensato come l’occasione per interrogarsi sull’importanza degli incontri nella professione, su quanto questi possano creare dei territori comuni a cavallo tra mondi diversi. Territori che diventano terreno fertile di collaborazioni e progetti.

Tra il 1956 e il 1978 si colloca la straordinaria collaborazione tra la Olivetti e Carlo Scarpa, genio indiscusso dell’architettura del Novecento, magnificamente rappresentata dal progetto capolavoro del Negozio di piazza San Marco a Venezia, commissionato da Adriano Olivetti nel 1958. Una storia di eccellenza che ha segnato la cultura architettonica italiana nel Novecento e che viene esplorata attraverso documenti d’archivio, disegni e scritti, testimoni di un’inaspettata condivisione di valori e vicende che il grande maestro veneziano ha sempre ricordato con “devota gratitudine”.

Intervengono:

Gianluca Peluffo, architetto di fama internazionale, dopo 20 anni di lavoro dentro 5+1AA, rifonda la propria attività professionale in Gianluca Peluffo & Partners nel 2017, ripartendo dalla costa ligure di Abissola Marina nello studio laboratorio Lucio Fontana.

Ernesta Caviola, architetto, fotografa e regista che racconta attraverso lo strumento analogico l’architettura e la città. Un occhio analitico sul territorio attraverso le lastre del banco ottico.

Elena Tinacci, architetto e storica dell’architettura, volge attività di ricerca per il MAXXI Architettura, curando mostre e pubblicazioni. Ha recentemente pubblicato per Edizioni di Comunità Mia memore et devota gratitudine. Carlo Scarpa e Olivetti 1956-1978

Giorgio Marchese, Daniele Marcotulli, architetti e soci fondatori di CORTE. Svolgono la propria attività professionale e sono co-fondatori di CORTE: una famiglia allargata di esperti in ambiti diversi che intrecciano la propria vita lavorativa tra le stesse alte mura.

Modera: Maria Vittoria La Rosa, avvocato, collabora tra Roma e Milano, con vari studi legali italiani ed internazionali (Prof.ssa Torchia, Legance e Allen & Overy), occupandosi di diritto amministrativo. Svolge la sua attività a Roma, da libera professionista, concentrandosi su tematiche pubblicistiche, sulla regolamentazione dei mercati e sul diritto pubblico dell’economia.

Video e montaggio: Gianfranco Fortuna

Ufficio stampa: Giulia Mura

Grafica: Massimiliano Giglietti


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