COSMOMORPHIA

di Isai Roberta & David Erwin Sever

Viviamo in un mondo in continuo cambiamento. La scienza sta avanzando e non si contano le teorie riguardo al nostro Universo. Tutto è affascinante e sembra essere parte di una grande storia dello spazio e del tempo. Sebbene ci sia un cambiamento, dobbiamo ammettere che ci sia un modello dal quale si sviluppa il mondo – una serie di regole che fanno in modo che tutto accada.

Sebbene nel calendario universale le persone siano solo dei bambini, il genere umano ha percorso un lungo tragitto fino alla scoperta della nostra storia e della nostra visione, e ha fatto un balzo verso l’evoluzione fisica e tecnologica. Dovrebbe essere sottinteso che il prossimo passo dell’umanità sarà quello di capire che noi siamo parte di un periodo temporale che si dimostrerà essenziale per la nostra sopravvivenza come specie concentrando le nostre abilità nella scoperta di varie tecnologie che ci aiuteranno a tale scopo. Le teorie che circolano attualmente indicano che per una vita eterna, gli uomini dovrebbero unirsi alla tecnologia.

Il nostro gruppo creativa esplora il concetto che sta oltre questo genere di teorie, suggerendo una fusione tra l’umanità e l’Universo. La nostra idea implica il raggiungimento della verità assoluta tramite la comprensione di tutte le cose che ci stanno attorno. Ispirati sia dalla pittura del Rinascimento sia dall’arte psichedelica, Cosmomorphia è una serie di fotomanipolazioni che rappresentano il concetto di diventare uno tutt’uno con l’Universo, uno stato trascendentale della nostra evoluzione.

La pittura del Rinascimento è stata una fonte di ispirazione per la luce e la realizzazione dei ritratti, mentre l’arte psichedelica ha ci ha fornito il concetto psiconautico e l’uso immaginario del proprio Cosmo come modelli ed esempi complessi. Nel processo di creazione abbiamo usato un ambiente di lavoro digitale: pittura, fotografia e fotomanipolazione.

“Siamo fatti di roba stellare” e “Noi siamo l’Universo che si osserva” sono due citazioni di Carl Sagan che hanno intriso questo lavoro in modo profondo. Usando queste citazioni come tema ricorrente per le immagini, abbiamo creato l’immagine di un Uomo slegato da ogni legge temporale e spaziale, che esplora la vastità e l’immensità dell’Universo e ricerca all’interno dell’infinità dello spazio. Noi rendiamo vaga la sua apparenza eliminando gli elementi che rendono gli umani riconoscibili: capelli, orecchie, naso e bocca e di conseguenza rendiamo tutte le persone uguali agli occhi dell’Universo.


We live in a world that changes constantly. Science is growing and there are countless theories about our Universe. Everything is fascinating and seems to be a part of a great story about space and time. Although there is change, we have to admit that there is a pattern by which the world develops – a set of rules that makes everything happen.
                    
Even though in the universal calendar people are just children, mankind has come a long way in the discovery of our history and vision, and leaped towards both a physical and technological evolution. It should be obvious that the next step for mankind would be to realize that we are part of a time period that will prove essential for our survival as a species and concentrate our abilities on discovering various technologies that will help us do that. The theories that are now circulating indicate that for an eternal life, man should unite with technology.
                    
Our creative team explored a concept beyond this kind of theories, suggesting a fusion between mankind and the Universe. Our concept involves achieving absolute truth by understanding all the things that are around us. Inspired by both Renaissance paintings and psychedelic art, Cosmomorphia is a series of photomanipulations that represent the concept of becoming one with the Universe, a transcedental state of our evolution.
                    
Renaissance paintings have been a source of inspiration for the lighting and composition of the portraits, whereas psychedelic art has offered up a psychonautic concept and the use of the Cosmos's own imagery as intricate models and patterns. In the creation process we used a digital work environment: painting, photography and photomanipulation.
                    
“We are made of star stuff.” and “We are the Universe observing itself.”, are two quotes by Carl Sagan that impacted this series profoundly. By using these quotes as a leitmotif for these images, we created an image of Man that is unbound by any laws of time and space, who explores the vastness and immensity of the Universe by searching within as well as through the infinty of space, and we generalized its appearance by eliminating elements that make humans recognizable: hair, ears, nose and mouth, thus making all people equal in the eyes of the Universe. 


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