GARDENS

di Zoi Pappa

PROGETTO VINCITORE / WINNER PROJECT

“Gardens” rappresenta una serie di opere d’arte esistenti e previste (in posti specifici) al quale sto lavorando tenendo presente il concetto di Nuovi mondi. La carta da parati è in realtà una pittura già pronta sulla quale io dipingo sopra mantenendo alcune parti del disegno precedente. Lo spettatore difficilmente riuscirà a distinguere il confine tra il disegno della carta da parati e il mio intervento artistico. Il centro del mio progetto consiste nell’idea della sperimentazione all’interno del processo percettivo. Niente è come sembra, niente è dato per scontato.

Mondi transitori dove soggetti, oggetti e territori vivono in stati di continua trasformazione e assistono in maniera sorprendente alla loro potenziale rinascita, creazione, evoluzione, disfacimento e scomparsa. Questa giustapposizione sottolinea la natura contingente e transitoria della vita alla base della nostra esperienza quotidiana, dove un incidente casuale può accadere in ogni momento e cambiare il flusso delle cose. In un certo senso questi “Giardini” costituiscono “altri mondi” con un margine di inaspettato che si riflette in modo visivo nella selezione delle diversità delle immagini. È una reazione contro i valori e le sovrastrutture predominanti della società. Un rifiuto romantico di quel “senso di realtà” che lotta per invadere e controllare la sfera personale delle emozioni.

Attraverso l’uso di un linguaggio in parte radicato nell’immaginario subconscio di simboli, sogni e miti e in parte nel mondo esteriore fatto da impressioni, scienza, nanotecnologia, fisica, matematica, architettura, chimica, biologia e anatomia, ho cercato di raggiungere un “non senso” e una incoerenza che porta all’intera esplorazione di un senso interiore profondo e della sostanza. Una trasformazione poetica del mondo in un mondo spirituale, dove ogni cosa è connessa e relativa. Le conquiste umane, le ricerche, le osservazioni e la conoscenza che cresce e prospera dalla natura.

Il mio desiderio è quello di andare oltre il valore della moralità attuale per ritornare all’innocenza e creare un mondo indipendente da ogni logica o principio. I punti di vista selettivi o personali forniranno degli stimoli per mitologie personali e diversità di interpretazione e significato.


Gardens is a series of existing and future artworks (site specific) that I am working on under the concept of the new worlds. Wallpaper is a ready-made painting. I paint over it, keeping some parts of the existing illustration. The viewer will hardly distinguish where the painting of the wallpaper ends and where my painting intervention starts. The core of my project is the idea of experimenting in the processes of perception. Nothing is as it seems, nothing is for granted.

Worlds of transience where subjects, objects, and territories live states of continuous transformation and facing surprisingly their potential renaissance, creation, evolution, dissolution and disappearance. This juxtaposition highlights the contingent and transient nature of life that structure our daily experience, where a random incident can penetrate anytime and change the flow of things. In certain way these “Gardens” constitutes “other worlds” made up from slices of unexpected which is visually reflected in the selection of the diversity of images. It is a reaction against the prevailing values and stuctures of society. A romantic refusal of that ‘sense of reality’ which strives to invade and control the personal sphere of emotions.

Through the use, of a language half-rooted in the sub-conscious imagery of symbols, dreams and myth, and half-rooted in the outer world of impressions, science, nanotechnology, physics, mathematics, architecture, chemistry, biology and anatomy, I attempt to achieve a ‘non-sense’ and an incoherence that leads to the entire exploration of the inner sense and the substance. A poetic transformation of the world into a spiritual world, where everything is combined and related. Human achievements, researches, observations and knowledge that grow and flourish from nature.

My desire is to go beyond the values of current morality, to return to innocence and create a world independent of any logic or principle. The selective and individualized point of views will provide stimuli for personal mythologies and diversity of interpretation and meaning.


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