CHELOIDE ALCHEMICO

di Jacopo Mandich

Cheloide è il nome scientifico che si usa in medicina per definire un cicatrice, l’Alchimia è la misterica e criptica arte della sublimazione della materia, della metaforica trasformazione del piombo in oro. I cheloidi alchemici sono pianeti-individui composti da elementi antitetici fusi e plasmati (saldati e scolpiti) in armoniosa sfericità, dove energie primordiali rievocate dalla materia si incontrano e scontrano formando un nuovo unico corpo eterico, un’anima densa di significati simbolici ed analogie con il piano interiore.

Il legno caldo, morbido, naturale e vitale e il ferro, freddo, duro, industriale e minerale sono entrambi elementi antichi dalle forti suggestioni che richiamano in noi legami atavici e inconsci che trasmettono, emanano su diverse frequenze e con molteplici lunghezze d’onda percepibili da altrettanto diversi strati del sé.

La superficie levigata del legno che evidenzia il disegno unico della venatura, analogia  con la storia, con il destino di una vita, la massa scintillante di geometria vibrante, irregolare, del ferro analogia con la volontà profonda con lo sforzo del cambiamento, sono gli elementi che si compongono per raccontare la storia della trasformazione alchemica di ognuno di noi, sono il simbolo della nostra umanità conflittuale ed eterogenea.


Keloid is the scientific term used in medicine to define a scar while Alchemy is the mysterious and cryptic art of the material sublimation but also the metaphorical transformation of lead into gold. The alchemical keloids are individual-planets made up of antithetical elements fused and shaped (welded and sculpted) in harmonious roundness, where primordial energies evoked by the material meet and collide to form a new etheric single body, a soul full of symbolic meanings and analogies with the inner plane.

The warm, soft, natural and vital wood  and the cold, hard, industrial and mineral iron are both ancient elements with strong suggestions. They recall us ancestral and unconscious connections transmitted on different frequencies and multiple wavelength perceived by several layers of the Self.

The smooth surface of the wood that highlights the unique design of the grain, by analogy with the history, the fate of a life, the shining mass of a vibrant and irregular geometry of iron in analogy with the deep desire and the effort to change are elements that tell the story of the alchemical transformation of each of us. These are the symbol of our conflicting and heterogeneous humanity.


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