IO AMO L'INVISIBILE

di Golsa Golchini

Il mio progetto è una serie di scatti fotografici fatti dal nostro mondo. Mi piace definirmi un’artista a totale servizio di un mondo invisible. A volte questo concetto mi sembra una missione da compiere in tutti i momenti della mia vita.

Amavo sempre scattare fotografie mentre camminavo, respiravo e mangiavo! un anno fa la mia vita è cambiata e ho sognato di disegnare direttamente sui miei scatti fotografici. Grazie agli incoraggiamenti di uno speciale amico fotografo, detto TheMonk, ho iniziato finalmente a sognare ad occhi aperti con la macchina fotografica. Le mie foto sono cambiate e hanno iniziato ad essere qualcosa di più. Tutte le volte che schiaccio il tasto della macchina fotografica so già come ogni foto poi andrà a finire grazie alla tavoletta grafica.

Il mio progetto è semplicemente una serie di foto del mondo attorno a noi che in realtà parlano di un mondo invisibile che va oltre. Mi piace vedere l’emozione negli occhi della gente quando vede le mie illustrazioni immaginarie. Mi piace poter far sognare e far partecipare l’osservatore ai miei sogni e staccarlo anche per un momento solo, dai confini della realtà.


My project consists in a series of photographs of our world. I like to consider myself as an artist who is totally at the service of an invisible world. Sometimes it seems that this is my mission and I have to accomplish it in every single moment of my life.
 
I have always loved taking photos while walking, breathing and eating! A year ago, my life has changed when I dreamt about drawing directly on my own photos. Thanks to the support of a very special friend and photographer, called TheMonk, I started to daydream with the camera. All my photos started to change and to be something more. Every time I press the button of my camera I know exactly how the photo will appear after the modification I realized with the help of graphic tablet.
 
My project consists in a series of images of the world around us that describe an invisible world beyond the known one. I feel glad when I see emotion in the eyes of people looking at my imaginary illustrations. I like let the people dream and give them the opportunity to participate to my own dreams by moving them away from their reality even for a short moment.


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