mappe per un nuovo mondo

di Arianna Favaro

Le mie Mappe per un Nuovo Mondo nascono dall'analisi dalle piante urbanistiche di alcune città. Non attuo una rottura totale con la forma precedente, non faccio nuove scritture su partiture bianche, ma ri-scritture operate tra le pieghe di brani già esistenti.
Gioco con esse, le rovescio, le amplifico, le intono. Eseguo pratiche di scrittura che abitano i margini e gli interstizi dello spazio.

Coabitano nelle mie opere elementi eterogenei, dissonanti, ottengo così lievi alterazioni del linguaggio, effetti di spiazzamento e reazioni poetiche.
Associo materiali di differente natura in inedite combinazioni, abbandono le grandi narrazioni, le icone prevaricanti, ricucio le trame interrotte, intrecciate, interferenti, gioco con le opposizioni dialettiche tra accordi e disaccordi, tra regole ed effrazioni:
leggero, pesante
stagionale, perenne
veloce, lento
precario, radicato
ruvido, liscio.


My Maps for a New World were born from the topographical analysis of several cities. My intention is neither to break up totally with my previous researches nor to realize new writings on blank canvas. Instead, I rewrite inside the folds of already existing works and so I reverse, amplify and play with them. According to this, I have chosen to focus on the details that inhabit the margins and the interstices of the writing space.

My artworks show heterogeneous and dissonant elements that create a slight alteration of my language, together with surprising effects and poetic reactions. I put together different types of materials to create new combinations. I left behind long narration and prevaricating icons. I mend broken and twisted plots. I play with the dialectical opposition between agreement and disagreement, rules and exceptions:
light and heavy;
seasonal and perennial;
fast and slow;
precarious and rooted;
rough and smooth.

mappa+Gamma.jpg

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